Riequilibrio fisico ed energetico

Una metodica moderna che si avvale di un ‘processo educativo’ volto a rendere consapevole l’individuo sul suo reale stato di benessere, per poi indirizzarne le energie verso il miglioramento e il mantenimento di condizioni fisiche ottimali

A cura di Giuseppe Cerasoli, Kinesiologo Professionale 16 May 2017
Riequilibrio fisico ed energetico

La Kinesiologia Biosistematica o Specializzata (K.S.) è una moderna metodica di riequilibrio fisico ed energetico che si avvale di metodi totalmente naturali che consentono al kinesiologo di ottenere informazioni sugli squilibri energetici dell’individuo attraverso l’utilizzo di test muscolari di precisione. Tale sistema unisce i tradizionali concetti orientali riguardo i flussi energetici che scorrono lungo il corpo con il metodo di indagine occidentale sostenuto dal test muscolare.
Alla base dell’approccio kinesiologico vi è una visione globale e olistica della questione ‘Benessere’ incentrata sul miglioramento della qualità della vita, che coinvolge i tre aspetti fondamentali dell’essere umano e che insieme concorrono a formare il cosiddetto ‘Triangolo del Benessere’, dove lungo i suoi tre lati si sviluppano gli aspetti: struttura, nutrizione, mentale-emotivo. Tanto più questi tre aspetti sono in equilibrio fra loro, tanto più l’individuo mantiene uno stato di benessere ottimale. Poiché non dobbiamo dimenticare che noi fondamentalmente siamo il risultato di tre essenze: ‘quello che facciamo’, ‘quello che mangiamo’ e ‘quello che pensiamo e proviamo a livello emotivo’. 
La K.S. si contraddistingue per la capacità di ottenere in tempo reale tutta una serie di feedback personali dal corpo, senza ricorrere all’impiego di apparecchiature o altri dispositivi. La comunicazione energetica fra stato mentale, fisico e biochimico avviene attraverso i meridiani. 
Il lavoro del kinesiologo sulla persona si svolge essenzialmente attraverso una valutazione di tipo energetico, volta ad evidenziare quelle aree del corpo che presentano un deficit di energia al fine di aiutare ed educare il cliente stesso a trovare la chiave corretta per distribuire in modo adeguato l’energia in tutto il corpo. 

RITROVARE L’ARMONIA
In sostanza la Kinesiologia si avvale di un ‘processo educativo’ volto a consapevolizzare l’individuo sul suo reale stato di benessere, per poi indirizzare le sue energie verso il miglioramento e il mantenimento delle sue condizioni fisiche. È di per sé un metodo dolce, non invasivo, che riconduce all’armonia con il proprio corpo e che rende partecipe e attiva la persona che vi si sottopone.
Le aree coinvolte dal riequilibrio comprendono: l’apprendimento e la comprensione, il movimento, la coordinazione motoria, l’area percettivo/sensoriale, l’area organica 
e l’area animico/spirituale.
Lo strumento caratteristico e peculiare della K.S. è il Test Muscolare di precisione (T.M.p) che serve per evidenziare eventuali squilibri presenti nel sistema corpo/mente e le tecniche correttive in grado di riportare in equilibrio l’intero sistema. 
Viene presa in esame solo ed esclusivamente la prontezza e la qualità di risposta dei muscoli sollecitati da uno stimolo e non l’espressione di potenza e precisione dell’atto muscolare che è tipica della ‘Chinesiologia’ e che di norma viene utilizzata nell’educazione al movimento e nella riabilitazione.
Il T.M.p viene eseguito esercitando pressioni di varia intensità sugli arti della persona per valutare, attraverso la velocità di risposta del muscolo, la distribuzione dell’energia nelle varie aree del corpo e quella relativa alle specifiche funzioni.
Le specifiche tecniche correttive proprie della K.S. si avvalgono di: stimolazione o tocco di punti riflessi, energetici, propriocettivi; esercizi specifici di educazione all’apprendimento e prevenzione della salute; consapevolezza delle situazioni che creano alterazioni emotive; tecniche di ascolto e comunicazione; dispersione di programmi assunti in passato; tecniche di rilassamento e di gestione dello stress; educazione e consapevolezza nutrizionale; stimolazioni manuali su parti specifiche di muscoli, punti di digitopressione e meridiani della M.T.C.; mobilizzazioni attive e passive; trazioni manuali.
Tutte queste tecniche sono verificate, monitorate e integrate in specifici protocolli applicati dalle varie metodologie della K.S.

PERCHÉ UTILIZZARE I MUSCOLI
Fra le motivazioni che hanno portato la Kinesiologia a definire l’utilizzo dei muscoli, e in particolare l’affidabilità del T.M.p nel suo lavoro di riequilibrio, vi è il fatto che i muscoli, costituiti da tessuto connettivo, rappresentano l’ultimo apparato in ordine di attivazione dell’intero organismo, in quanto il loro movimento permette al ‘pensiero di diventare azione compiuta’ e ai liquidi vitali di muoversi in tutto il corpo. In altre parole, affinché il nostro corpo possa compiere un qualsiasi movimento volontario o involontario occorre che i muscoli siano in perfetto equilibrio, e perché ciò avvenga nel miglior modo possibile è necessario che a monte di questo movimento, considerato l’ultimo anello del sistema nervoso periferico, tutti i sistemi di cui si compone il nostro corpo siano in equilibrio.

GLI OPERATORI 
L’operatore in K.S. è un professionista che interviene attraverso il T.M.p per aiutare ogni singola persona a migliorare le capacità individuali per il raggiungimento dei propri obiettivi. Attraverso l’utilizzo di varie tecniche e procedure in sinergia con il proprio bagaglio cognitivo, l’operatore collabora con la persona affinché questa possa sentirsi un essere completo, competente e di possedere la saggezza della natura e l’intelligenza dell’istinto. L’operatore non giudica, non interpreta e non dà direttive, semplicemente sostiene il processo di autodeterminazione della persona nel massimo rispetto della persona stessa, fornendo al sistema globale dell’individuo le migliori possibilità di scelta. La persona in tal modo è libera di scegliere il percorso più adatto per raggiungere i propri obiettivi. L’operatore, inoltre, fornisce alla persona una vasta scelta di strumenti che le permettono di essere autonoma nella gestione della propria energia vitale, anche con tecniche facilmente praticabili in qualsiasi momento. 
L’operatore in K.S. durante le sedute non fa ricorso ad alcun apparecchio o macchinario per la sua ‘indagine energetica’, ma si avvale esclusivamente della risposta muscolare fornita dal sistema corpo-mente in funzione dello stimolo/richiesta impartito dall’operatore stesso. L’operatore non si focalizza sui sintomi specifici, ma si propone di rilevare e correggere gli eventuali squilibri presenti che rappresentano la causa del disagio che la persona manifesta.

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA 
Una seduta di K.S. si svolge tra l’operatore e la persona che ha deciso di rivolgersi a questa metodica per ricevere indicazioni/soluzioni in relazione al momento che sta vivendo. In tale contesto il ruolo del Kinesiologo è quello di aiutarla a comprenderne il movimento, l’origine e la causa. Per fare questo l’operatore si avvale della collaborazione della persona stessa e delle informazioni raccolte soprattutto attraverso il T.M.p. L’operatore esegue una serie di test preliminari (valutazione della postura, abitudini alimentari, stili di vita, livello di stress etc.), utili a verificare l’efficacia del lavoro svolto nel proseguo delle sedute successive.
Tutto il lavoro fatto dal Kinesiologo, attraverso l’utilizzo del T.M.p, è guidato dall’innata intelligenza del corpo, che conosce perfettamente sia lo squilibrio e le ragioni del suo essere, sia le risorse per poter riportare in equilibrio l’intero sistema. In tal senso il Kinesiologo diventa lo strumento a disposizione del sistema corpo-mente per accompagnare la persona al raggiungimento del suo obiettivo. La finalità della K.S. è aiutare la persona con tecniche preventive a mantenere un buon equilibrio esistente oppure riconquistato.

A cura dell’Istituto di Kinesiologia, affiliato al Centro Ricerche Integrato per la Kinesiologia Sperimentale C.R.I.K.S. affiliato a sua volta alla IAS, Interassociazione Arti per la Salute

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