La bellezza dei piccoli

Anche i bambini hanno i loro cosmetici e hanno bisogno di creme e detergenti. In questo caso la nostra attenzione deve essere maggiore del solito, per scegliere prodotti che li rendano puliti, morbidi e profumati senza scatenare allergie.

A cura della redazione 13 Sep 2017
La bellezza dei piccoli

Non hanno la pellaccia degli adulti, i bambini. O per dirla meglio, il loro film idrolipidico non riesce a fare da barriera efficacemente come quello degli adulti. Per questo è davvero importante scegliere bene le creme, il sapone o lo shampoo, perché gli ingredienti discutibili potrebbero penetrare più facilmente.

La crema protettiva antirossore per esempio è destinata a rimanere per ore a contatto con la pelle. La prima caratteristica quindi è di essere piuttosto grassa formando una pellicola che impedisca alla pipì di venire in contatto con la tenera epidermide. Il buon vecchio ossido di zinco è sempre un ingrediente benvenuto in queste creme. Dopotutto si usa per le sue proprietà lenitive e protettive da millenni. Alcune anfore romane, ritrovate sul fondo del mare hanno consentito di verificare come la farmacologia romana facesse ampio uso di composti di zinco, in particolare per la preparazione di polvere utilizzata per il trattamento di malattie agli occhi. In questo caso le molecole devono essere piuttosto grandi e lasciare la classica scia bianca a formare una barriera protettiva.

La traccia bianca peraltro ha anche il vantaggio di mostrare alla mamma con evidenza dove il culetto è protetto e dove non lo è.

Gli oli per nutrire, lenire e proteggere vanno tutti bene. Usate quelli a rapido assorbimento come l'olio di vinacciolo se non volete che rimangano unto a lungo. Quelli più densi servono invece quando si desidera una barriera particolarmente efficace: l'olio di mandorle o anche l'olio di oliva, se non è troppo profumato, sono perfetti. Sono ottimi anche come detergenti specie per i piccolissimi, perché il grasso contenuto nell'olio porta via con sé il grasso dello sporco. Da evitare invece i saponi che fanno molta schiuma e usano tensioattivi aggressivi.

Attenti invece alla lanolina, estremamente idratante ed emolliente viene estratta dal sebo della pecora, ma può essere sensibilizzante se non è biologica. Il problema sembrerebbe risiedere nei veleni contenuti nei pesticidi, che contaminano il pelo dell'animale rendendone il sebo particolarmente allergenico.

Meglio che non ci siano troppi profumi nei prodotti per bambini, anzi sarebbe meglio che la profumazione non ci fosse del tutto. L'importante in ogni caso è che non contenga allergeni. Ci riferiamo a quei nomi in fondo all'elenco degli ingredienti come geraniol, citronellol, linalool, citral. La lista degli allergeni del profumo stilata dalla Comunità europea contiene 26 sostanze, per il momento. Un'importante corrente di pensiero nel mondo dell'allergologia sostiene che le allergie che si svilupperanno da grandi dipendono dalle sostanze con cui si viene a contatto nei primi tre anni di vita. In quel periodo il giovane organismo si sensibilizza per poi manifestare un'allergia conclamata da adulto.

Anche gli estratti botanici possono dare il via ad allergie quando a spalmarseli sono i piccolissimi. Naturalmente alcuni sono più potenti di altri. E la qualità della materia prima anche in questo caso fa la differenza, facendo della classica calendula, camomilla e lavanda degli ottimi amici dei bambini.

Naturalmente i cosmetici per i piccini non si sottraggono alla necessità di conservanti. Cercate nell'Inci i nomi Potassium sorbate e Sodium Dehidroacetate sono fra i meno problematici. Essendo biocidi sono per forza di cose aggressivi. Evitare in ogni caso quei prodotti che usano molti conservanti diversi per non moltiplicare la possibilità di allergia. Stare invece assolutamente alla larga da quelli più aggressivi per l'organismo, come il Methylisothiazolinone o i cessori di formaldeide: Sodium hydroxymethyl glycinate, Benzylhemiformal, Imidazolidinyl urea and Diazolidinyl urea.

Inutile dire che in una crema per bambini non devono esserci petrolati (per esempio Paraffinum liquidum o Petrolatum) o siliconi (come il Dimethicone o il Cyclopentasiloxane). Lasciamo respirare almeno la pelle dei piccoli. Gli oli vegetali sono sicuramente più affini alla nostra pelle, soprattutto alla pelle dei più piccoli.

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