Più belle con il Tarassaco

In primavera non c'è prato che non mostri i suoi fiori gialli che poi diventano i soffioni. È molto comune, ma non per questo meno prezioso.

A cura della redazione 12 Sep 2016
Più belle con il Tarassaco

Se in erboristeria chie­dete una tisana depurativa quasi sicuramente conter­rà il tarassaco. A essere notevoli sono le sue proprietà diuretiche (nella tradizione contadina è chiamato anche "piscia/etto"), ma soprattutto la sua azione antinfiammatoria, purificante e disintossicante nei confronti del fegato. Che è il primo indicatore dello stato di salute della pelle.
La funzione disintossicante ovviamente si riflette anche sull'incarnato, rendendo la pelle più fresca e luminosa. Non basta: siccome è ricco di potassio, aiuta anche a regolare la pressione arteriosa e la ritenzione idrica. È insomma un toccasana e, anche chi non ama infusi e beveroni, può mangiarlo a colazi­one, pranzo e cena. 11 motivo del le qualità curative del Taraxacum officinalis sta nella sua composizione: è infatti ricco di sostanze nutrienti per la cute e, soprat­tutto, antiossidanti, utili per rigenerare le cellule.

IL tempo del TARASSACO

Le piante spontanee, soprattutto quelle amarognole, sono le più ricche di principi attivi e antiossidanti. Lo dice anche Franco Serrino, l'oncologo che per decenni è stato il responsabile della prevenzione all'Istituto dei Tumori di Milano e che continua ad occuparsi at­tivamente dell'argomento. Con la bella stagione, capita spesso di passare il week end all'aria aperta e una passeggiata nei boschi può essere un ottimo modo per fare il pieno di salute e bellezza, raccogliendo erbe, fiori e bacche.
Una pianta che io raccolgo sempre è il tarassaco: utilis­simo per le sue proprietà disintossicanti, drenanti e ricchissimo di antiossidanti. Fra le piante selvatiche è la più comune e la più facile da riconoscere. È quella che fa i fiori gialli e dopo la fioritura i soffioni.
Dal punto di vista della bellezza gli antiossidanti sono degli eccezionali integratori antirughe, mentre l'effetto drenante è un grande aiuto contro la cellulite e il rela­tivo ristagno dei liquidi.


DOVE SI TROVA
Cresce davvero ovunque: in qualsiasi campetto di periferia e anche ai bordi dei marciapiedi. Scegliete co­munque un grande parco, meglio ancora in campagna o in collina dove le condizioni avverse l'avranno ulterior­mente arricchito di principi attivi. Scegliete le foglie più tenere e aggiungetele all'insalata. Oppure lessatele in acqua bollente per pochi minuti e poi conditele con un filo d'olio di oliva e di limone. Più ne mangiate e mag­giori saranno i benefici per la vostra salute.

IN ERBORISTERIA
Se invece desiderate una vera e propria cura anticel­lulite comperate in erboristeria un decotto di radici e foglie, o la tintura madre di tarassaco. E assumeteli quotidianamente per almeno 20 giorni, magari sotto la guida di un erborista o di un naturopata.
E' possibile sostenere un ulteriore ciclo dopo una settimana di riposo.

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