Cleansing conditioner (...aka cowash)

Preparatevi perché se non li conoscete già, li conoscerete molto presto. In Italia sono ancora poco diffusi, ma sono la novità mondiale in fatto di capelli. A differenza degli shampoo tradizionali questi prodotti contengono pochi detergenti e ingredienti chimici che spesso lasciano i capelli secchi, fragili e danneggiati. La loro formula molto ammorbidente li rende particolarmente adatti a chi ha i capelli veramente secchi, crespi e ricci oppure una fibra della capigliatura molto spessa.

A cura della redazione 12 Sep 2016
Cleansing conditioner (...aka cowash)

Il cowash (conditioner only wash) è una tecnica di lavaggio che utilizza unicamente il balsamo per la pulizia del capello. li PH dei balsami infatti è leggermente più acidulo di quello che normalmente si riscontra nel comune shampoo e questo li rende ideali per i capelli secchi o crespi. Il balsamo contiene inoltre una quantità molto più bassa di solfati all'interno della formula, rispetto agli shampoo tradizionali. Onnipresente negli shampoo tradizionali e da evitare come la peste è l'Ammonium Lauryl Sulfate, presente in quasi tutte le formule. Conviene comunque dare un'occhiata molto attenta all'etichetta anche se utilizzate il balsamo al posto dello shampoo con la tecnica del cowash: utilizzate conditioner senza siliconi e paraffina.
Sì agli emollienti di origine naturale (oli vegetali e burro di noce) e agli umettanti come il pantenolo, la glicerina vegetale e l'aloe (ottimo idratante naturale), che assorbono l'acqua e mantengono la giusta idratazione. L'idea è buona, soprattutto in estate o quando si ricorre a lavaggi frequenti. Per evitare di stressare troppo il capello con shampoo aggressivi, si può così alternare l'utilizzo del conditioner a quello del normale shampoo. Spesso i tensioattivi contenuti sono dawero pochi e nemmeno fra i peggiori, quindi sono prodotti poco inquinanti.
Dando un'occhiata ai prodotti che si trovano in rete, c'è comunque un'abbondanza di tensioattivi cationici: sono i tipici ingredienti dei balsami, non lavano ma rendono morbidi e districabili i capelli.

Il peggiore è il Cetrimonium Chloride. E' tossico per gli organismi acquatici, difficilmente biodegradabile e anche piuttosto irritante per la pelle e le mucose. Quindi assolutamente da evitare! Il Behentrimonium Chloride che spesso lo sostituisce è solo leggermente meno inquinante e meno tossico. Da evitare ugualmente, in ogni caso ... Andiamo leggermente meglio con la Stearamidopropyl Dimeth­ylamine, che è però sempre inquinante ed è un'ammina, che rischia dunque di degenerare in nitrosammina (che è anche cancerogena). Meglio evitare anche lui
Cominciamo a ragionare con il Behentrimonium Methosulfate, più gentile, è molto usato nei prodotti per bambini, specie negli Usa e in nord Europa. Accettabile. Medaglia d'oro per delicatezza e impatto ambientale a Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate (frutto di sintesi di acidi grassi ma di origine vegetale) e a Behenoyl PG-trimonium chloride. Semafori verdi sul Biodizionario. Da provare!

DBN Magazine Partner

Articoli correlati

  • Cleansing conditioner (...aka cowash) Trealosio: uno zucchero multitasking

    Sono sempre più diffusi gli agenti chimici nell’utilizzo cosmetico per la preparazione dei prodotti. Un cosmetico biologico certificato garantisce naturalmente l’assenza di alcune sostanze, di solito presenti in etichetta nei cosiddetti prodotti convenzionali, che possono avere spesso effetti non proprio benefici sulla nostra salute. Impariamo a conoscerli poco per volta, secondo la nomenclatura INCI, standandard di riferimento per il labeling cosmetico.

  • Cleansing conditioner (...aka cowash) Imparare a leggere l'INCI

    Glossario e vademecum per districarsi nella giungla dell’etichettatura cosmetica e primo di una serie di appuntamenti mensili dedicati alla lettura dell’etichetta per quanto riguarda la cosmetica bio e naturale

Contatti

Via Taormina, 11 - 20159 Milano
Mobile: 3927293728

Resta in contatto:

Informazioni:

Copyright © NaturalMag. Tutti i dirittti sono riservati.
E' vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione della casa editrice.
Designed by Movie&Web