La tintura di camomilla per il mal di stomaco

Un classico toccasana per stomaco e primo intestino

A cura della redazione 07 Oct 2016
La tintura di camomilla per il mal di stomaco

Si considerava un buon rimedio per il mal di stomaco, soprattutto quello dovuto, come si diceva una volta, a eccitazione nervosa. Insomma, quel quadro di sintomi di cui soffrono le persone che somatizzano nell’apparato digerente. Ma che cosa si intende per tintura? Il procedimento è molto antico e risale probabilmente ai metodi farmaceutici di epoca medievale. Si usa l’alcol puro e si può preparare in casa.

Effetti e modalità d’assunzione
Senza esagerare, se ne possono assumere uno o due cucchiaini al giorno. La camomilla ha un effetto calmante, decongestionante, spasmolitico e anti-irritativo sulla mucosa di stomaco e primo intestino. Ma anche in caso di dolori mestruali. Lo stesso nome botanico, Matricaria chamomilla, rivela l’antico impiego: “Matricaria” deriva da “matrix”, che significa “utero”.
Può anche essere utile per ridurre i sintomi delle stomatiti, cioè le afte in bocca: in questo caso la useremo come collutorio, mettendo un cucchiaino di tintura in un bicchiere d’acqua.

Un concentrato di Sole
Anche la camomilla è un’Asteracea, una “figlia dell’astro”, nella fattispecie il Sole. Questa famiglia, che comprende anche l’Arnica, il Girasole e la Calendula, si contraddistingue per l’infiorescenza a capolino. Non è “un” fiore ma un insieme di tanti piccoli fiori. L’attrazione per il Sole delle Asteracee è testimoniata dal fatto che alcune specie, volgono il capolino al passaggio dell’astro in cielo, come nel caso del Girasole.

Come preparare la tintura

Ingredienti:
• 20 grammi di fiori di camomilla secchi
• 100 ml di alcol (70 gradi)

Procedimento:
• Inizialmente usiamo circa la metà dell’alcol (50 ml): mettiamo tutta la camomilla nell’alcol in un vaso di vetro ben chiuso.
• Lasciamo a macerare per circa 4-5 giorni.
• Peschiamo la camomilla e riponiamola in un altro vaso di vetro in cui avremo versato l’altra metà dell’alcol (non buttiamo l’alcol della prima macerazione).
• Lasciamo macerare per altri 4-5 giorni.
• Spremiamo bene il residuo della camomilla e uniamo i due liquidi filtrandoli accuratamente.
• Le tinture si conservano al riparo dalla luce e dall’aria, in bottiglie di vetro scure ben chiuse. La temperatura esterna non dovrebbe superare i 15 gradi.

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