Discipline olistiche
Emozioni in movimento
Da soli o in compagnia, il Nordic walking è un modo semplice per stare bene fisicamente e mentalmente: un cammino dentro se stessi.
Il Nordic walking è un metodo di praticare fitness che si è affermato in tutto il mondo. Quindi un nuovo modo di ricercare il proprio benessere psicofisico, basato su uno stile di vita sano e attivo, che ha come fine il miglioramento della salute fisica. È un’attività che si svolge all’aria aperta, a contatto con la natura, che può essere praticata da tutti; consiste in una camminata naturale e dinamica associata all’utilizzo di bastoncini in modo funzionale all’avanzamento del corpo. In Italia inizia a diffondersi nei primi anni del nuovo millennio grazie soprattutto a Pino Dellasega (cofondatore, insieme a Fabio Moretti, della Scuola Italiana di Nordic Walking).
Caratteristiche del Nordic walking
La tecnica fondamentale del Nordic walking utilizza il principio del cosiddetto movimento diagonale, abbinando e coordinando il movimento dinamico degli arti inferiori, che permettono l’avanzamento, con quello di spinta degli arti superiori. Il bastoncino, quindi, non viene utilizzato solamente come sostegno all’equilibrio, ma soprattutto come coadiuvante dell’azione di avanzamento, permettendo a tutti i distretti muscolari di lavorare in sinergia tra loro e offrendo la possibilità di migliorare la postura grazie a una sicura presa di coscienza dei vari segmenti corporei in movimento.
In parole semplici, i due bastoncini hanno la funzione di creare un vincolo sul terreno che consente alle braccia di realizzare una spinta, utile all’avanzamento del corpo, permettendo in questo modo di coinvolgere e utilizzare un maggior numero possibile di muscoli con tutti i benefici che ne conseguono.
In montagna, ma non solo
Il Nordic walking ha la peculiarità di poter essere praticato in quasi tutti gli ambienti, dalla montagna alla pianura, sulle spiagge, nei parchi in città e sulle piste ciclopedonali. Per un corretto gesto tecnico, in cui il praticante possa esprimere la massima ampiezza del passo e spinta delle braccia, il luogo dove viene svolta questa attività deve avere le caratteristiche adatte. Pertanto il terreno dovrà avere un fondo omogeneo senza eccessive sconnessioni e con pendenze che non siano superiori al 10 per cento in quanto verrebbe meno anche la rullata del piede.
Tre livelli di pratica
L’andatura della camminata con i bastoncini può essere interpretata da ciascuno in maniera diversa e soggettiva, ma sono proprio la velocità del passo e la forza di spinta delle braccia sui bastoncini che, variando, determinano il risultato finale. Bisogna ricordare infatti che non sempre velocità è sinonimo di consumo di calorie; nel Nordic walking possiamo camminare ad andatura lenta, lavorando comunque intensamente nella fase di spinta sulle braccia con l’effetto di aumentare in modo significativo il lavoro muscolare e, di conseguenza, il consumo calorico. In questo modo, possiamo distinguere tre livelli principali di lavoro.
Primo livello: salute/ben-essere
È il livello dello stare bene e coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano. È indicato sia per fare prevenzione sia per mantenere le persone in salute attraverso la pratica del movimento e dell’esercizio fisico, con lo scopo di ricercare un proprio equilibrio psico-fisico. Al primo livello troviamo le persone che svolgono pochissima attività fisica. La frequenza cardiaca consigliata durante queste uscite di Nordic Walking dovrebbe essere tra il 50 e il 70 per cento della frequenza cardiaca massima.
Secondo livello: mantenimento/fitness
In questo gruppo troviamo le persone che svolgono attività fisica con una certa frequenza durante la settimana, con l’obiettivo di mantenere e migliorare il benessere fisico e psichico. L’andatura consigliata del Nordic walking dovrebbe corrispondere a una frequenza cardiaca compresa tra il 50 e l’85 per cento della massima frequenza cardiaca. A questo livello possiamo già abbinare le attività di Nordic power® e Nordic walking ritmico®.
Terzo livello: allenamento/competizione
Rientrano in questo livello le persone che svolgono attività fisica tutti i giorni della settimana o quasi. Il livello “allenamento” ha lo scopo di migliorare e sviluppare la performance atletica. Gli allenamenti di norma richiedono tra il 50 e il 100 per cento della massima frequenza cardiaca a seconda del tipo di allenamento (lento, medio o veloce). Questo livello prevede il massimo impegno fisico e psichico, in modo da mantenere sia la velocità di andatura, sia la tecnica corretta. In entrambi i casi l’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato possibile.
Ma c’è dell’altro…
Ormai è assodato che camminare fa bene, ma se pratichiamo correttamente il Nordic walking daremo alla nostra camminata un valore aggiunto che ci farà stare ancora meglio. Non è facile trasmettere a parole tutta la bellezza del camminare con i bastoncini; per capirlo ed entrare nei segreti di questa attività bisogna praticarla con costanza. Camminare con i bastoncini vuol dire anche aprirsi a cambiamenti che vanno oltre ai visibili benefici psico-fisici. È certamente un modo di fare stare bene il proprio corpo, tenerlo tonico e allenato ma nello stesso tempo ci restituisce la consapevolezza dello splendore della Natura che ci circonda.
E così, ci si ferma e si riflette, si impara a vedere e non solo a guardare, e ci si lascia avvolgere dalle sensazioni e dalle emozioni che nascono mentre si cammina.
Questo aspetto sta cambiando in maniera nuova e positiva la vita di tantissime persone poiché ha insegnato loro a mettere lentamente da parte la fretta e la frenesia della vita quotidiana e quindi a vivere in una maniera più corretta e consapevole la dimensione del tempo, in particolare quello che dedichiamo a noi stessi.
Patrizio Cabrini, master trainer ACSI WAYS di Nordic walking
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