Discipline olistiche
Rimuovere i blocchi energetici
I trattamenti che offre la riflessologia facciale sono caratterizzati da un’efficacia immediata e sono indicati per svariate disarmonie, tra cui la difficoltà a dormire bene.
Parliamo di riflessologia e quindi della possibilità di riprogrammare il miglior funzionamento possibile, rispetto a un organo o a una funzione, attraverso un canale di trasmissione molto importante: il Sistema nervoso.
Si tratta di stimolare alcune zone all’esterno del corpo per raggiungerne l’interno. La riflessologia facciale, come ogni terapia vibrazionale, cerca di ripristinare il corretto flusso di energia nel corpo. L’intelligenza del corpo ci segnala un problema per mezzo di un dolore o di un disagio: il sintomo. Il sintomo indica uno o più blocchi energetici che potrebbero essere causati da traumi di varia natura: fisica, mentale, emozionale… Il blocco energetico, se non rimosso, manifesta una difficoltà nella circolazione dell’energia stessa lungo il flusso vitale che nutre il nostro corpo.
Il sintomo non è mai sinonimo di malattia (termine che non possiamo utilizzare), ma rappresenta la richiesta di attenzione in uno spazio specifico del corpo ove è urgente ripristinare il corretto fluire delle nostre circolazioni (circolazione del sangue, linfatica, nervosa, respiratoria, digestiva, sessuale o puramente energetica). Avendo la possibilità di stimolare autonomamente le mappe inerenti alle zone interessate, ogni volta che lo desideriamo e che possiamo, incoraggeremo il movimento delle energie globali nel corpo con particolare attenzione all’area che ha segnalato il sintomo.
Che cos’ha in più
Rispetto a tutte le riflessologie conosciute, la riflessologia facciale, così come l’ho sviluppata in questi lunghi anni, è differente perché viene consegnata al ricevente attraverso una mappatura affinché possa auto-trattarsi. L’auto-trattamento la rende unica! Grazie alla ripetizione attraverso l’auto-trattamento, che ognuno può gestire coi propri tempi e modi, andiamo a informare continuamente l’organo o l’apparato o sistema in difficoltà senza dover attendere di tornare dal nostro terapeuta.
La zona trattata, il volto, è sempre a nostra disposizione, ovunque! Ed è l’unica parte del corpo che contiene tutti e cinque gli organi di senso – vere e proprie autostrade del sistema nervoso – e l’unica a poter contare su più mappature dell’apparato osteo-articolo-muscolare e degli apparati organici interni.
Quando è indicata?
Si utilizza in vari momenti della disarmonia. In Oriente, le tecniche vibrazionali vengono utilizzate a livello preventivo affinché non si creino blocchi energetici e non ci si ammali. Qui in Occidente le utilizziamo quando abbiamo un sintomo in fase acuta e speriamo che possano sortire un buon risultato. In base alla mia esperienza più che ventennale, i migliori risultati si ottengono in fase preventiva (sapendo di avere delle predisposizioni) o su sintomi cronicizzati.
- Nel caso di prevenzione ci soffermiamo sull’apparato più delicato del nostro Sistema e lo informiamo con trattamenti giornalieri per più cicli. Lo scopo è quello di riportare il sistema immunitario alla miglior vibrazione possibile attraverso il rinforzo di ciò che sappiamo essere più delicato in noi.
- Nel caso di intervento in fase acuta del sintomo lavoriamo l’organo in difficoltà inserendolo nel suo apparato di pertinenza o in altre scelte studiate e trasmesse dalla Medicina tradizionale cinese. Il risultato sarà più lungo da raggiungere, ma a volte invece potremmo avere piacevoli sorprese attraverso miglioramenti insperati.
- Nel caso di una disarmonia cronicizzata avremo risultati interessanti, lavoreremo la mappa corrispondente all’apparato in difficoltà per più cicli di trattamento, sino a quando non capiremo che stanno cambiando situazioni energetiche nel nostro corpo.
Che cosa può fare per i disturbi del sonno
Una delle disarmonie più frequenti di cui tutti si lamentano prima o poi nella propria vita, in particolare in questi mesi invernali, è il soffrire di disturbi del sonno.
Il post pandemia, le insicurezze crescenti, le paure di varia natura, la vita frenetica, il nutrirsi in modalità errata, la mancanza di motivazione, le malattie, gli stati d’ansia, il nervosismo e molto altro rendono spesso difficile avere un sonno sereno e ristoratore.
Il non dormire bene darà il via a molti effetti collaterali, sino a giungere a veri e propri problemi a vari livelli:
- i muscoli non potranno rilassarsi dal lavoro della giornata;
- le strutture ossee son potranno riposare, soprattutto a livello di cingoli e articolazioni;
- il pensiero non potrà riposare e continuerà a produrre idee e ricadere in ricordi e progettazioni;
- le paure, se presenti, si moltiplicheranno;
- i reni dovranno far fronte alle ore notturne vissute da svegli, distribuendo la loro energia del Cielo Anteriore;
- il fegato non potrà prendersi cura del riposo di tutti gli altri organi;
- il risultato finale sarà, soprattutto se prolungato nel tempo, devastante a carico di più funzioni del nostro corpo.
Inoltre i disturbi del sonno fanno parte degli effetti collaterali di malattie impegnative come le neoplasie o la fibromialgia. Su entrambe abbiamo ottenuto risultati degli di nota riconquistando un sonno più regolare.
Come si esegue
Ecco allora la svolta: per ogni disarmonia abbiamo a disposizione un massaggio, semplice ed efficace, che porta a un vero rilassamento del sistema nervoso.
Ci viene in aiuto – in autonomia ogni volta che lo desideriamo e ne sentiamo il bisogno – nei risvegli notturni, la sera e quando l’ansia e la paura ci coglie. L’unica regola richiesta è che i passaggi nelle varie zone abbiano la stessa durata: se conto sessanta passaggi sulla fronte saranno poi sessanta passaggi su tutte le altre zone. La durata della recita di un mantra o di una preghiera così da creare una armonia nella esecuzione del trattamento.
Ecco le zone di azione sul volto...
Fronte: linea orizzontale equidistante tra le sopracciglia e l’attaccatura dei capelli, da lavorare contemporaneamente con i polpastrelli delle dita delle due mani, movimenti orizzontali contemporanei di andata e ritorno.
Sopracciglia: l’intero percorso andata e ritorno a seguire il loro arco, da lavorare contemporaneamente con i polpastrelli delle dita delle due mani.
Spazio centrale fra le sopracciglia: piccoli movimenti rotatori col polpastrello del pollice.
Orecchie: linea verticale di fronte alle stesse, dall’alto verso il basso pigiando e dal basso verso l’alto sfiorando.
Il trattamento può essere eseguito più volte al giorno senza rischi. L’intelligenza del corpo penserà a distribuire le informazioni ricevute da questo massaggio di riflessologia facciale al meglio delle necessità del corpo.
Volete provare?
Consiglio a tutti di provare un trattamento di Riflessologia facciale, regalatevi un’esperienza davvero speciale! Durerà un’ora più il tempo del colloquio iniziale e dell’insegnamento di come eseguire l’auto-trattamento in autonomia, in attesa di tornare dal vostro terapeuta di fiducia. Otterrete molto di più di un semplice trattamento di terapia vibrazionale: verrete investiti del ruolo di terapeuti di voi stessi e vi assicuro che sarà una esperienza di incredibile libertà e autocura.
Trovate tutti gli operatori sul nostro sito ufficiale. Io mi trovo a Milano e tutta Italia è servita al meglio.
Beatrice Moricoli, presidente e responsabile dell’Accademia Internazionale di Riflessologia Facciale Italiana nonché “madre” del DienChanZone, la Riflessologia facciale italiana d’origine vietnamita
www.dienchanzone.com
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Riflessologia -
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