Rubriche
Nel rispetto della tradizione
Operatore olistico tra i più conosciuti, Walter Zanca ha assimilato nei luoghi di origine i “segreti” di tante discipline, che offre ai clienti nel suo frequentatissimo centro milanese.
Mai come oggi, l’offerta di centri olistici che promettono trattamenti di ogni tipo è decisamente vasta. Al punto che la scelta non è semplice: quali criteri dobbiamo seguire per avere la certezza di rivolgersi a operatori seri e preparati? Un primo criterio è sicuramente la presenza, all’interno del Centro, di attestati che confermino che l’operatore ha seguito corsi professionali e riconosciuti a livello nazionale e/o internazionale. La “fama” dell’operatore è un altro indice che conferma la qualità dei suoi servizi: più se ne parla in giro e maggiore sarà il grado di soddisfazione che trarremo dai trattamenti.
Walter Zanca ha entrambi i requisiti: ha una preparazione invidiabile, risultato di anni di studi, e una notorietà che lo rende uno degli operatori olistici più richiesti sul mercato. Nel mondo dello spettacolo, infatti, il nome di Walter è molto ricorrente… Lo abbiamo incontrato nel suo centro, Alma Matters, a Milano, per comprendere meglio che cosa c’è alla base del suo innegabile successo.
Prima di tutto, raccontaci qualcosa di te
Sono nato a Lipari, in Sicilia, ma i miei genitori si sono trasferiti a Milano quando ero ancora molto piccolo. Sono perciò cresciuto nel capoluogo lombardo, ed è qui che ho fatto il mio percorso scolastico. Mi sono diplomato come perito turistico e il sogno era quello di fare qualcosa che mi soddisfacesse. Ho lavorato come l’assistente di volo per vent’anni, realizzando così il mio desiderio di essere sempre in viaggio.
Quando nasce la passione per il mondo olistico e per le sue discipline?
Presto, quando ero ancora un assistente di volo. Ho iniziato facendo un corso di Ayurveda e massaggio ayurvedico. Ricordo ancora il primo giorno di pratica: la mia docente mi chiese se fossi già un massaggiatore. Quando le risposi di no rimase stupita e mi domandò se avessi mai pensato di fare il massaggiatore di professione. La mia maestra Alida Dal Degan mi ha trasmesso la passione per i massaggi, non tanto come pratica fisica ma come consapevolezza che attraverso il corpo si può arrivare ad altro: il massaggio e le discipline olistiche sono un mezzo di trasformazione per persone. Infatti, se fatto in maniera pulita, distaccata e professionale il massaggio può regalare un aiuto concreto alle persone. Da quel momento ho iniziato a incuriosirmi ad altre discipline olistiche, sono andato in Asia e ho capito che molte discipline olistiche possono contribuire profondamente al benessere di chi si rivolge a queste pratiche.
Hai perciò iniziato ad approfondire il tuo percorso
Sì, dopo aver deciso di intraprendere questa strada ho approfondito con medici indiani la mia conoscenza dell’Ayurveda. Sono poi iniziati i viaggi in Oriente, in modo da imparare “sul campo” le tecniche che più mi interessavano. In Nepal, a Katmandu, e in India mi sono avvicinato alle campane tibetane, a Bali ho imparato il massaggio balinese, che insegno nel mio Centro seguendo la tradizione originale. Poi è stata la volta della Thailandia: in questo straordinario Paese ho appreso tante tecniche di massaggi e ho frequentato il corso ufficiale di massaggio thailandese, al termine del quale mi è stato rilasciato il diploma governativo che mi abilita, con tutti i crismi, a eseguire il massaggio thailandese.
Quando nasce il progetto AlmaMatters?
Il progetto nasce ufficialmente nel 2015 ma è stato preceduto da un anno di peregrinazioni, di casa in casa, per offrire i miei trattamenti. Questa modalità non mi ha soddisfatto: lavoravo tantissimo ma non mi gratificava l’attività svolta con quelle caratteristiche, avevo in mente ben altro. I miei clienti erano entusiasti dei trattamenti che offrivo loro e io pian piano acquistavo fiducia e consapevolezza nei miei mezzi. Inoltre, valutando quello che offriva il mercato milanese, ho avuto la sensazione che ci fossero troppi “improvvisati”, operatori che si proponevano al pubblico senza aver seguito e completato i percorsi formativi che io invece avevo fatto. Da lì ad aprire il Centro il passo fu breve. Mi resi conto che avevo fatto la scelta giusta a seguito del successo incredibile che ottenne fin da subito Alma Matters.
Hai molte specializzazioni: qual è quella che ti dà le maggiori soddisfazioni?
Non credo si possa e si debba parlare di preferenze. Ha davvero poca importanza se a me piace di più praticare una seduta di massaggio thailandese oppure un bagno sonoro di campane tibetane. Quando arriva un cliente nel Centro, devo capire di quale trattamento ha bisogno: è necessario adeguare le mie proposte in base ai bisogni reali della persona, che non sono – molto spesso – esclusivamente fisici ma vanno ben oltre. Da Alma Matters tutto è un percorso: ogni massaggio scioglie fisicamente ma agisce anche sui blocchi emotivi.
Chi è il tuo cliente tipo?
Mi piace dire che ognuno ha il cliente che si merita, e io sono molto contento dei miei! In questi anni ho incontrato diverse tipologie di clienti, e riscontro sempre di più una grande consapevolezza tra chi varca la soglia del mio Centro. Oggi il cliente è una persona che sa quello che vuole, è preparato e si aspetta che un determinato trattamento dia risposte concrete ed efficaci ai suoi bisogni.
Quali sono i trattamenti più richiesti?
Sicuramente le campane tibetane. Antichi strumenti orientali, producono suoni armoniosi e vibrazioni che entrano nel corpo e lo rilassano. Mi piace però sottolineare che, a parte richieste specifiche, sono io a scegliere il trattamento per il cliente, e non viceversa. Valuto lo stato del cliente e gliene propongo uno piuttosto di un altro. Non si può dire che ci sia un trattamento migliore o peggiore, efficace oppure no: c’è invece un determinato trattamento che so funzionerà per quella determinata persona. A prescindere da questo, i trattamenti più richiesti sono i massaggi ayurvedici, il kobido e i bagni sonori.
Che cosa offri in particolare alle donne e ai bambini?
Premetto che tutti i trattamenti sono rivolti a ogni cliente. Ce ne sono però alcuni che, per ovvi motivi, sono riservati alle donne. Quello che considero il fiore all’occhiello del mio Centro è il massaggio ayurvedico per la donna in gravidanza. In india lo chiamano il “massaggio per lei che ha due cuori”. È un massaggio che aiuta a risolvere problematiche come la ritenzione idrica, la sciatalgia, il mal di schiena e altro ancora, ma è soprattutto un trattamento che mette in contatto la dona con il proprio bambino. I bambini che nascono da donne che hanno ricevuto questo tipo di massaggio nascono in forza e con “qualcosa” in più.
Per i bambini vanno bene quasi tutti i tipi di massaggio, e possono migliorare stati di rabbia, insonnia, timidezza ecc. L’unica diversità rispetto a un trattamento rivolto a un adulto è che il massaggio sul bambino ha una durata inferiore.
Proponi un’ampia gamma di corsi: quali sono i più gettonati?
L’elenco dei corsi che propongo è così vasto che c’è solo l’imbarazzo della scelta. Oltre a corsi specifici, il percorso formativo per diventare operatore olistico, rilasciato dallo CSEN, è sicuramente il più completo e quello che offre più possibilità in ambito lavorativo.
Come vedi il futuro delle discipline olistiche e del tuo Centro?
Per quanto riguarda il futuro delle discipline olistiche sono molto ottimista: c’è stato uno sdoganamento incredibile e questo mi fa molto piacere. Sul futuro del mio Centro… onestamente non lo so. Sono in “viaggio” da sette anni, e voglio continuare a fare le cose che mi piacciono. E proprio perché sono un indomito viaggiatore, non è da escludere che un giorno possa trasferirmi in Thailandia oppure in Nepal, chissà.
Ultima domanda: perché andare da AlmaMatters?
Non venite perché si lavora già troppo! No, scherzo. Inizio dicendo perché non andare da AlmaMatters: non è una spa, non è un centro estetico e soprattutto non ci sono né guru né maestri di vita. Venite invece a trovarmi se state cercando una via per acquisire consapevolezza, per elevarvi come persone anche attraverso le discipline olistiche. Un motivo sicuramente valido è che nel mio Centro vi offrirò la personalizzazione dei trattamenti, che vengono eseguiti esattamente come vengono effettuati in Thailanda, a Bali ecc. Non c’è il massaggio Alma Matters, c’è il massaggio originale, esattamente come viene eseguito nel luogo di origine.
Questo nel rispetto dei miei maestri, della storia e della tradizione. Funzionano, e io non sono nessuno cambiarli. Vi aspetto!
Il Centro Alma Matters, in via Alessandro Stradella 5 a Milano, offre davvero tanto sia a chi voglia sottoporsi a un trattamento sia a chi voglia seguire un corso formativo per poi intraprendere la carriera in ambito olistico. Consultate il sito web per conoscere tutte le offerte di Alma Matters.
www.almamattersmilano.com
-
Category
Interviste -
Hits
428 times


